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Umorismo
Un po' di umorismo, detti,
curiosità, colmi, ecc

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Colmo per una disoccupata: chiamarsi Assunta. | | | Colmo per una dattilografa: ridere ad ogni battuta. |
| | Colmo per un viaggiatore: perdere il treno per essere andato al bar a prendere un espresso. | | |
Colmo per un venditore di camicie: sudarne 7 per venderne una. | | | Colmo per un subacqueo: avere la testa fra le nuvole. |
| | Colmo per un sordo: non sentire ragioni. | | |
Colmo per un sacerdote: inchinarsi davanti ad un punto ... cardinale. | | | Colmo per un generale: sentire freddo ...
malgrado i gradi. | | | Colmo per un esquimese: prendere delle decisioni a caldo. | | | Colmo per un
elettricista: mettere alla luce un figlio. | | | Colmo per un elettricista: essere isolato. | | | Colmo
per un dentista: essere incisivo. | | | Colmo per un contadino: piantare tutto e non ritornare più. | | |
Colmo per un contadino: non capire un cavolo. | | | Colmo di un cacciatore: avere un uccello fra le gambe e non potergli sparare. |
| | Colmo di un graduato dell'esercito: avere un fratello minore Maggiore | | |
Colmo di un fruttivendolo: avere un figlio finocchio, non poterlo vendere. | | | Colmo di un ape maschio: non poter entrare in casa perchè la
moglie ha dato la cera. | | | Colmo di un altoparlante: sentirsi male. | | | Colmo dello stitico:
nascere a Chicago. | | | Colmo dello sciatore: diventare rosso di vergogna per essere rimasto al verde dopo una settimana bianca. | | |
Colmo della suora: prendere un cappuccino a letto. | | | Colmo della siccità: un albero che corre dietro a un cane. |
| | Colmo della sarta: perdere il filo del discorso. | | | Colmo della regina: essere bassa e farsi chiamare altezza.
| | | Colmo della maschera del cinema: fare luce in un film giallo. | | | Colmo della gallina: covare un
ovino. | | | Colmo della cattiveria: portare un cieco a vedere un film muto. | | | Colmo della biologa: essere una
provetta lavoratrice. | | | Colmo dell'orologiaio: avere la figlia sveglia. | | | Colmo dell'ignoranza: non lo so. | | | Colmo dell'idraulico:
non capirci un tubo. | | | Colmo dell'idraulico: avere il naso che gocciola. | | | Colmo dell'avarizia: usare i coriandoli come
carta igienica... da tutte e due i lati. | | | Colmo dell'automobilista: fare il pieno con un assegno a vuoto. | | | Colmo dell'autista:
spegnere il motore soffiando sulle candele. | | | Colmo dell'astronauta: essere un uomo terra-terra. | | | Colmo del tipografo: essere un uomo di vecchio stampo. | | |
Colmo del sindaco: avere un'intelligenza fuori del comune. |
| | Colmo del pugile: andare fino alla stazione per prendere un diretto. |
| | Colmo del postino: perdere la posta in gioco. | | | Colmo del pizzaiolo: avere una moglie che si chiama Margherita che ogni 4
stagioni fa la capricciosa. | | | Colmo del pilota e della hostess: capirsi al volo. | | | Colmo del
pescatore: avere una moglie sarda che si chiama Alice. | | | Colmo del pasticciere: avere fra i suoi clienti la crema della società. | | |
Colmo del paracadutista: cadere dalle nuvole. | | | Colmo del paracadutista: giurare di non cascarci più. | | |
Colmo del musicista: farsi accompagnare al piano dal ragazzo dell'ascensore. | | | Colmo del muratore: firmare le sue opere in calce.
| | | Colmo del miliardario: esprimersi in parole povere. | | | Colmo del marinaio: salpare con il morale a
terra. | | | Colmo del macellaio: rinunciare ai piaceri della carne. | | | Colmo del macellaio: avere
la moglie vacca. | | | Colmo del ladro: rubare del formaggio già grattato. | | | Colmo del ladro:
rubare del formaggio già grattato. | | | Colmo per un cieco: andare al cinema a vedere un film muto. | | |
Colmo per un cane: avere una bella gatta da pelare. | | | Colmo per un avvocato: stare seduto a leggere ... Diritto. | | |
Colmo per il Premier Britannico: farsi prendere dall' IRA. | | | Colmo di una maestra: non aver classe. | | |
Colmo di una giostra: essere presa in giro. | | | Colmo di una balena innamorata: innamorarsi in un baleno. |
| | Colmo di un veterinario: avere in ambulatorio 4 gatti da curare. | | | Colmo di un santo: lamentarsi di avere un
cerchio alla testa. |
| | Colmo di un ricettatore: doversi sbarazzare di una partita di frigoriferi che scottano. |
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Colmo di un pilota di Formula 1: avere un figlio turbolento. | | | Colmo di un pesce: perdersi in un bicchiere d'acqua. |
| | Colmo di un negro: chiamarsi Bruno! | | | Colmo di un matematico: vivere in una frazione. |
| | Colmo del fumatore: girare tutta Firenze per trovare un toscano. | | | Colmo del frate: fare il pollo alla diavola.
| | | Colmo del fotografo: avere un figlio poco sviluppato. | | | Colmo del fotografo: mettere a
fuoco un ghiacciaio. | | | Colmo del fante: avere il padre fantino. | | | Colmo del falegname: avere
un figlio che non capisce una sega. | | | Colmo del falegname: portare a teatro la moglie scollata. | | |
Colmo del fabbro: saldare una fattura con la fiamma ossidrica. | | | Colmo del dispettoso: non te lo dico! | | |
Colmo del cuoco: mettere la cravatta all'uovo in camicia. | | | Colmo del cuoco: fare discorsi senza sugo. | | |
Colmo del criminale: indossare abiti ricercati. | | | Colmo del cimitero: essere chiuso per lutto. | | |
Colmo del chirurgo: difendere il proprio operato. | | | Colmo del cantante: non avere motivi validi. | | |
Colmo del cantante: essere brasiliano ed avere la voce... argentina. | | | Colmo del canguro: avere le borse sotto gli occhi. |
| | Colmo del calzolaio: trovare un concorrente che gli faccia le scarpe. | | | Colmo del calciatore: fare il
portiere di notte. | | | Colmo del boia: non riuscire ad ammazzare il tempo. |
| | Colmo del barista:
ritirarsi per fare il cappuccino. |
| | Colmo del barbiere: camminare radendo i muri. | | |
Colmo del bambino sporco: prendere una lavata di capo perchè ha i piedi sporchi. | | | Colmo dei pompieri: spegnere una camera ardente con le
pompe funebri. | | | Colmo per un boscaiolo: farsi una motosega. | | | Colmo per un genovese: usare
la carta igienica da un solo lato. | | | Colmo per un uccello: soffrire di vertigini. | | | |

Guida divertente: il vocabolario dei termini informatici
Glossario di un'azienda informatica
Tratto da - http://www.magnaromagna.it
A)
ABRACADABRA: Parola magica utilizzata nei riti propiziatori praticati da installatori di software e programmatori come ultima risorsa atta a far si che il problema in questione venga risolto. Non sempre
funziona.
A MANO: Attualissimo sistema di elaborazione particolarmente economico e diffuso nel nostro paese. Spesso decantato come l'unico sistema valido ed efficace per far funzionare realmente le cose in azienda.
ANALISTA: Professionista spesso utilizzato a mo' di cuscinetto fra committente e programmatore, teoricamente dotato di infinita pazienza e preparazione superiore alla media.
ANTIVIRUS: Programma di antidoto creato dai produttori di virus per difendersi dai loro stessi programmi virus. Vengono sempre distribuiti in coppia l'uno in conseguenza dell'altro. Solitamente dotato di scadenza mai segnalata nella documentazione, viene spesso utilizzato dai tecnici di manutenzione per intervenire all'infinito presso i
clienti più rompiscatole dopo aver provveduto a rimuovere i virus in questione con versioni di virus più potenti.
ALGORITMO: Suono che viene emesso dalle ventole difettose descrivibile come un fastidioso ronzio ciclico e ticchettio ritmato simile al RAP, la cui frequenza varia in funzione dei calci dati al case del computer. Accompagna spesso il lavoro delle segretarie.
ARCHIVIAZIONE: Procedura di deposito di dati storici, spesso vitali, nei posti più impensati ed introvabili, delegata spesso a persone che non comprendono mai l'utilità di tale operazione. L'archivio è relegato a luoghi progettati per altri scopi e ricavato con maestria artigiana nei vani più remoti ed inaccessibili dell'ufficio
(ripostiglio delle scope, sottoscala, locale caldaia, soffitto del bagno ecc.ecc.)
ASSISTENZA: Termine dalle origini sconosciute che indica l'inesistente ed il vacuo. Utilizzato spesso per rassicurare i clienti da possibili dubbi circa l'affidabilità di sistemi hardware e o software. In pratica una burla operata dai venditori di hardware per prendere in giro i clienti e movimentare con sano divertimento le noiose
giornate passate in negozio.
BACKUP: (o copia di sicurezza) Usato spesso per confondere i clienti più inesperti e caricarli di incombenze non ventilate nel processo di vendita di un sistema informatico. Generalmente è un operazione
eseguita unicamente solo dopo aver dovuto ricaricare a mano migliaia di nominativi, articoli, fatture, piani dei conti ed un infinità di pagine dattiloscritte.
BAUD: Unità di misura della velocità di trasmissione di un Modem il cui valore è sempre direttamente proporzionale al costo dell'apparecchiatura.
BLACK OUT: Indica l'interruzione completa delle elaborazioni di un computer. Nonostante si siano fatti moltissimi sforzi per contrastarlo con l'ideazione dei gruppi di continuità, alcuni ricercatori ne hanno esaltato l'importanza con l'avvento dei dischi rigidi o di sistemi operativi tanto diffusi quanto inaffidabili.
BOOM INFORMATICO: Effetto prodotto nel collegare in Italia un apparecchiatura informatica acquistata in America senza prima aver controllato il selettore di cambio tensione da 110 a 220 Volts.
BUG: Tradotto in italiano : baco o buco, è un errore spesso grossolano commesso dai programmatori costretti per ragioni economiche a saltare la fase di test dei programmi. Spesso utilizzato dai commerciali per vendere l'aggiornamento successivo del software incriminato ed assicurare così la continuità infinita delle vendite negli anni a
venire.
CAMPO MAGNETICO: 1) forza invisibile in grado di distruggere dati dai supporti archiviati in luoghi inadatti allo scopo. 2) Vasta area agricola adibita a coltura alternativa che attira visitatori e
turisti.
CANCELLARE UN FILE: Facile operazione di eliminazione di un insieme di dati, attivata sempre in maniera accidentale e definitiva sui dati più importanti.
CARTA: Teoricamente doveva venire soppiantata dall'avvento dei computer. Stranamente ha generato il successo economico dei produttori di moduli continui. Al miraggio di creare l'ufficio senza carta molti clienti si sono chiesti se era possibile pulirsi il c…lo con un dischetto.
CELLA: L'unità minima di un foglio di calcolo e contemporaneamente il luogo dove si dovrebbe rinchiudere l'inventore dei moderni fogli di calcolo.
CHIP: Il fratello di Ciop.
CHAT: Operazione di collegamento virtuale di più persone solitamente incapaci di instaurare rapporti sociali nella vita reale. Comodo ed economico sistema per conoscere nuove persone evitando l'approccio "Posso offrirti da bere?" o "Ti porto al cinema", permette di prendere accordi preliminari precisi e dettagliati nella fase preventiva
ad eventuale incontro nella vita reale.
CTRL-ALT-DEL o CTRL-ALT-CANC: Sono tre tasti presenti in tutte le tastiere, dislocati in modo da non essere premuti accidentalmente in contemporanea. Premuti uno alla volta non producono alcun effetto, ma se vengono premuti contemporaneamente... porc!#^@&$&|@ç§!!!!!.
CD-ROM: Supporto ottico rigido e senza protezione per la memorizzazione dei dati. Usato anche come catarifrangente appeso allo specchietto dell'auto o nella targa posteriore per rendere vane le rilevazioni laser autovelox degli agenti di polizia. I suoi riflessi multicolori vengono spesso utilizzati come specchietto per le allodole nelle
vetrine di negozio.
CONSULENTE: Termine abusato per indicare chi in realtà non fa nulla e non sa fare nulla, ma conosce a perfezione i metodi per risolvere un problema demandando però ad altri la responsabilità delle sue decisioni. Le sue prestazioni professionali non iniziano mai se non preventivamente concordato il compenso e gli onorari.
DISCO: Supporto di memorizzazione dei dati leggibili unicamente in presenza di un elaboratore acceso e funzionante. L'unico vantaggio offerto dai dischi è la riduzione di spazio per la memorizzazione dei
dati. Non sono noti altri vantaggi mentre, al contrario, gli svantaggi sono conosciuti anche dai bambini e per elencarli tutti sarebbe necessario un disco molto capiente.
DISCHETTO: Come il precedente ma più carino e grazioso da vedere.
DVD: Sigla indicata per differenziare un identico supporto ottico di memorizzazione con esso compatibile e utilizzato in casa per la visualizzazione di films di ogni genere. Nonostante sia assolutamente identico ai CD ROM il suo utilizzo risulta più semplice per i neofiti.
DISASTER RECOVERY: Costosissima procedura di emergenza promessa agli utilizzatori di sistemi informativi complessi per far abbassare la guardia sul livello di cautela da adottare nella memorizzazione ed archiviazione dei dati (vedi backup) e nell'uso di sistemi anti incendio obbligatori in azienda.
EMERGENZA: Situazione comune presso le aziende che subiscono continuamente e passivamente le visite di venditori privi di scrupoli.
E-COMMERCE: Procedura di vendita per i più timidi e squattrinati che non sono in grado di attrezzare uno spazio espositivo reale, nel quale si entri in contatto diretto con gli acquirenti e si possa toccare con mano la qualità dei prodotti proposti.
ECSTASY: Sostanza stupefacente, abitualmente assunta da qualche programmatore nelle fasi di sviluppo software. Si narra che la sua assunzione sia molto diffusa, visti i risultati prodotti e riscontrabili nell'utilizzo di certi programmi che stanno circolando in questo millennio. La stessa sostanza è assunta anche da qualche consulente,
riconoscibile dai discorsi infarciti di termini tecnici e sigle spesso incomprensibili.
EROINA: La giovane segretaria di un azienda che riesce, nonostante tutto, ad utilizzare il software prodotto dal programmatore che abusa di Ecstasy.
EPROM: Memoria sede spesso di informazioni difficili da modificare o di codici definiti inviolabili dai venditori dell'apparecchiatura che li contiene (vedi telefonini).
ENTER: Vedi invio.
ELABORATORE O COMPUTER. Apparecchio ad invecchiamento precoce che necessita frequenti interventi di riparazione e sostituzione completa. Un capitolo di spesa sempre aperto ed una voce di bilancio spesso esagerata.
ESC: (Trad. FUGA) Il tasto più utilizzato, anche ripetutamente e velocissimamente per annullare un operazione lanciata accidentalmente. Solitamente utilizzato a seguito di un operazione di formattazione.
E-MAIL: Indirizzo più comodo da ricordare rispetto a quelli postali, utilizzato spesso per inviare informazioni commerciali inutili e fastidiose.
FLIP FLOP. Contatore ciclico utilizzato all'interno dei computer. Indica il fallimento di un Flip.
FRANCHISING: Formula spesso utilizzata per l'apertura di un negozio di informatica in zone spesso sovraffollate di esercizi commerciali simili, operata da grandi catene distributive di prodotti per l'informatica il cui principale obiettivo è quello di trovare informatici senza lavoro, non ancora pronti per il salto in proprio o privi di
risorse economiche.
FIDELIZZARE: Operazione tesa a rendere "fedele" il cliente e renderlo "incline" a preferire i servizi e prodotti offerti ed ignorare la concorrenza. Metodi efficaci sono le clausole vessatorie dei contratti di manutenzione, la fornitura di software personalizzato privo di sorgenti, l'adozione di sistemi operativi sconosciuti o modificati
su misura.
FIDELTY CARD: Tessera plastica multicolore, simile ad una carta di credito ed offerta gratuitamente, che sancisce definitivamente e certifica il monopolio del fornitore sul cliente.
FORNITURA: Unicamente per alcuni un'ottima occasione di guadagno. Aumenta in modo inversamente proporzionale al grado di preparazione tecnica del cliente. Spesso svanisce in presenza di un perito super partes incaricato dal cliente.
FINANZIARIA: Azienda specializzata chiamata in causa quando un cliente in possesso di Fidelty Card deve firmare la Fornitura.
FORMATTAZIONE: Operazione eseguita spesso accidentalmente, causa spesso di paralisi dell'attività produttiva. Generalmente viene chiamata in causa per risolvere problematiche di difficile comprensione da parte di tecnici meno preparati.
FINE: Nome di un tasto della tastiera chiamato anche END. Il più delle volte inutilmente premuto per terminare un operazione di elaborazione lanciata involontariamente (formattazione).
FREEZE: (Congelamento) 1) Blocco di un fotogramma ripreso con la CAM.
2) Sensazione che prova un utilizzatore quando si accorge di essere in presenza di un Black Out o di un Virus o di un Bug.
GIGABYTE: Unità di misura ed indicatore per giustificare il costo dei dischi rigidi. Un miliardo di Byte. Di meno non si può.
GARANZIA: Inutile clausola contrattuale spesso di difficilissima applicazione utilizzata per rendere incline il cliente a firmare la fornitura. Spesso fonte di ilarità nei clienti già scottati da Emergenze vissute in precedenza.
HARDWARE: Genericamente la ferraglia atta ad eseguire programmi adeguatamente realizzati per la soluzione di mansioni complesse e ripetitive.
HE HE HE... Risatina soddisfatta ed ironica del venditore alla fine della giornata di lavoro o alla conclusione di un contratto di fornitura

I)
INIZIALIZZARE: Riportare l'elaboratore nelle sue condizioni iniziali per la ri-esecuzione dei programmi che hanno generato il blocco o l'inconveniente del sistema.
INFORMATICA: Scienza sviluppata dagli anni 80-90 per complicare l'esistenza alle aziende ormai troppo rilassate nella conduzione della loro attività. Genera dipendenza sia fisica che psicologica specialmente se assunta in seguito a consigli di consulenti e venditori privi di scrupoli. Somministrata in piccole dosi diluite nel tempo, può
portare ad effetti benefici. Da assumere sempre sotto stretto controllo di un Professionista super partes.
INVIO: Operazione finale che conferma un operazione preparata in precedenza. Da utilizzare con estrema cautela nel caso di formattazioni.
IMMISS: Qualche sadico per qualche tempo si è divertito a serigrafare questa parola nel tasto di Invio
INS: Inserimento.
LIMITE: Misura del grado di capacità di un consulente. Solitamente è un valore molto basso.
LOOP: Ciclo infinito dal quale è impossibile uscire se non con una inizializzazione di sistema. Viene usato anche per indicare i continui interventi di modifica ed aggiornamento per la soluzione dei bachi di programma.
MERCATO: Insieme eterogeneo di persone destinatarie di messaggi pubblicitari spesso fasulli e generalmente criticabili da un punto di vista etico.
MODIFICA: Operazione ciclica ed infinita da applicare nello sviluppo software per raggiungere gli obiettivi prefissati dal consulente.
MONITOR O VIDEO: Lo schermo del computer atto a rendere visiva ed immediata l'inefficienza di sistemi operativi e di programmi.
MOUSE: Dispositivo per muovere un indicatore sullo schermo o, per alcuni, pedale per l'accensione dell'elaboratore.
NON LO SAPEVO: Comune frase pronunciata dal consulente prima dell'accusa nei confronti del cliente, per non aver detto tutta la verità e nient'altro che la verità.
NASTRO MAGNETICO: Sistema di memorizzazione dei dati ancora utilizzato sino a quando non saranno esaurite le scorte di lettori e cassette nei magazzini dei rivenditori. Sistema di memorizzazione di massa generalmente archiviato nel locale caldaie o in luoghi esposti direttamente al sole o ancora in luoghi esposti a campi magnetici.
OOP: Programmazione orientata agli oggetti. Per oggetti si intendono quelli dei desideri dei programmatori che, mentre sviluppano software OOP, pensano alle ferie o ai guadagni conseguenti al lavoro che stanno svolgendo.
OPERATIVO: Vedi sistema operativo.
ODDIO CHE È SUCCESSO?: Comune esclamazione di stupore misto a preoccupazione mal celata a fronte di un qualsiasi imprevisto o alla comparsa di un messaggio inaspettato dal programma.
OBIETTIVO STRATEGICO: Promessa del consulente spesso futile e irraggiungibile.
PALETTE: Tavolozza dei colori di una scheda video o attrezzi di lavoro da accompagnare al secchiello, adatti a certi operatori IT come unico lavoro possibile.
PROTOCOLLO: Insieme di procedure atte a far sì che computer differenti possano capirsi e dialogare fra loro tramite linea telefonica. Spesso il dialogo si interrompe lasciando l'operatore all'oscuro di Tutto.
PARALISI: Situazione ricorrente nelle aziende che non adottano il sistema "A mano".
PAGARE: L'unica alternativa per risolvere le emergenze o per estendere la garanzia.
PROGRAMMA: Un insieme di istruzioni che un calcolatore dovrebbe eseguire in presenza di hardware adeguato. Vedi anche software.
POLVERE: Formazione dal colore solitamente grigio scuro che si forma spontaneamente all'interno degli elaboratori di ottima qualità. In quest'ultimi si può trovare in concentrazioni abbondanti sino a formare uno strato spesso e soffice ideale all'aumento della temperatura interna dell'apparecchiatura che a causa di ciò si guasta. Per tale
ragione è opinione comune che gli elaboratori che non si guastano non esistono.
PUBBLICITÀ: Forma di divulgazione di informazioni commerciali inerenti vantaggi e doti di prodotti informatici destinati alla fase di test e sperimentazione.
QUANTO COSTA?: Domanda fonte di ansie e dubbi a seguito della scoperta di una necessità dimostrata dal venditore.
RIPROVA: Operazione alternativa all'Annulla o Tralascia (inutile, tanto non va)
RETE: Nel credo comune recinzione metallica atta a delimitare ed a volte proteggere la proprietà privata. In informatica Collegamento atto ad invadere facilmente le aree private altrui.
SOFTWARE: Programma. Insieme di istruzioni assemblate alla bell'e meglio per produrre dei risultati richiesti in modo impreciso ed aleatorio dal committente.
SLEEP: (Trad. Dormire) 1) Stato di riposo nel quale gli elaboratori si mettono automaticamente dopo un tempo stabilito per ridurre i consumi energetici. Non sempre accade che da questo stato l'elaboratore si svegli.
2) Stato di catalessi nel quale certi professionisti si mettono dopo ore passate a programmare in orari solitamente
notturni.
SISTEMA OPERATIVO: Programma necessario per mettersi in regola con la licenza d'uso.
STAMP: Tasto che nei PC dotati di Dos serviva a stampare il contenuto dello schermo visualizzato. Da segnalare le situazioni di panico generato dall'avvento di sistemi operativi grafici in quanto la pressione di questo tasto non produce lo stesso effetto.
TOWER: (Trad. in italiano Torre) Indica le dimensioni del Contenitore del computer e viene utilizzato per dare volume ed importanza alla fornitura. Lo spazio e le dimensioni interne generose, raramente vengono esaurite creando al suo interno una desolante sensazione di vuoto.
TASTIERA: Dispositivo atto a raccogliere dalla scrivania degli uffici briciole di panini, cenere di sigaretta, capelli e forfora, liquidi vari (generalmente caffè), polvere e grasso.
TASTO: l'unità elementare della tastiera. Preoccupante la tendenza a bloccarsi nella posizione sbagliata generando una sequenza interminabile di caratteri a video indesiderati. Se si tratta dello zero, non viene quasi mai riparato se la tastiera incriminata appartiene al terminale dedicato all'emissione delle fatture.
TAPPETINO: Accessorio indispensabile per il funzionamento del Mouse, di modesto valore commerciale, spesso offerto in omaggio con la fornitura. Foglio di materiale plastico-gommoso, semirigido spesso ricoperto di un materiale scivoloso e serigrafato che lo rende inutile per lo scopo originario, ma utilissimo veicolo pubblicitario.
TRUCCO DI PROGRAMMAZIONE: Segreto gelosamente custodito dai programmatori in erba. Spesso rappresenta l'acqua calda della programmazione.
UN AMICO: Appellativo conferito dal cliente a Professionista esperto e preparato, spesso pagato pochissimo, in grado di risolvere problematiche apparentemente complesse alle quali nessuno ha mai dato ascolto per ragioni di scarsa appetibilità economica.
URL: Modo per pronunciare l'esclamazione spontanea emessa ad alta voce alla lettura della bolletta telefonica della linea dedicata ai collegamenti ad Internet.
VIRUS: Programma generato precedentemente agli Antivirus per incrementare gli interventi di assistenza tecnica e per redarguire i clienti che praticano l'informatica senza protezioni adeguate.
VERSIONE: Numero che identifica un particolare programma o un componente di esso. Necessario all'assistenza tecnica per comprendere che nel 99% dei casi è quello sbagliato.
VISUALIZZA: Testo che compare spesso nei bottoni di un programma. Non indica quasi mai cosa dovrebbe visualizzare ma la credenza popolare è ormai convinta che la sua pressione non comporta, salvo rari casi, conseguenze dannose.
VENDITORE: Figura professionale abilissima nel proporre prodotti informatici tanto costosi quanto inutili per il trattamento delle informazioni.
WEB: (Trad. Ragnatela) Formazione mucosa e filiforme di aracnide che si forma solitamente all'interno degli elaboratori o nei locali addetti all'Archiviazione. Discreta conduttrice di elettricità ed ottimo sistema per attirare il pulviscolo atmosferico.
X-FILES: Termine utilizzato per indicare i files di vitale importanza per la sopravvivenza dell'azienda misteriosamente scomparsi a seguito di un operazione di formattazione accidentale.
Y2K O MILLENIUM BUG: Spauracchio utilizzato dai venditori per giustificare l'operazione di sostituzione totale di un sistema informativo con uno più efficiente, nuovo ed aggiornato.
Vocabolario termini informatici-umoristici: Tratto da - http://www.magnaromagna.it
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Un pò di detti e barzellette per sorridere ancora . . . . . . |



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